«Tracce – Un tratturo in comune»: a Santa Croce del Sannio la settimana che chiude il progetto PNRR sulla transumanza

Dal 25 al 29 giugno Santa Croce del Sannio diventa un piccolo laboratorio a cielo aperto. Il borgo dell’Alto Tammaro, a nord di Benevento, ospita la settimana conclusiva di «Tracce – Un tratturo in comune», il progetto di rigenerazione culturale finanziato dal PNRR che ha riportato vita lungo il Regio Tratturo Pescasseroli-Candela, l’antica via della transumanza. Cinque giorni di escursioni, mercati, laboratori, concerti e incontri, quasi tutti a ingresso libero.

Cos’è «Tracce»

Il progetto nasce nell’ambito del Bando Borghi del PNRR (Investimento 2.1 “Attrattività dei Borghi”), con il Comune di Santa Croce del Sannio come capofila, il vicino Comune di Circello e la Fondazione Popoli e Territori ETS a curare gli eventi finali. L’idea di fondo è suggestiva: trasformare un antico tratturo, il largo sentiero erboso percorso per secoli dai pastori durante la transumanza, in una “via di scambio” anche digitale. Da qui parole come turismo sostenibile, telemedicina, formazione e innovazione, messe al servizio di un territorio che, come molte aree interne, fa i conti con spopolamento e invecchiamento.

Al centro di tutto c’è il Regio Tratturo Pescasseroli-Candela, oltre duecento chilometri che dall’Abruzzo arrivano in Puglia, parte di quella transumanza riconosciuta nel 2019 dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

La settimana, giorno per giorno

Il programma, coordinato sul portale tracce.cloud, si snoda così:

  • Giovedì 25: apertura con lo Sportello Imprese e il talk creativo e agricolo con Lazy Farm.
  • Venerdì 26: giornata dedicata al territorio e alle tradizioni, con una passeggiata sensoriale tra le piante spontanee del Sannio all’azienda agro-erboristica «Oro del Sannio», laboratorio culinario e cena all’Agriturismo Casale Santa Barbara; nel pomeriggio, in Piazza Aldo Moro, l’inaugurazione dello Spazio Mefite con la Mappa di Comunità e il video «La Pace di Santa Croce del Sannio», mentre a Palazzo Vitelli si presentano i lavori dei partner europei.
  • Sabato 27: la rievocazione storica della transumanza, con una passeggiata guidata di otto chilometri dal Colle San Martino lungo il Regio Tratturo fino all’Agriturismo Di Fiore, in compagnia di pastori, narratori e guide locali.
  • Domenica 28: il Festival Nazionale della Transumanza UNESCO «Pastore per un Giorno», con un’escursione a cavallo di quattordici chilometri fino alla Masseria Di Fiore (pranzo tradizionale per gli iscritti), il cicloturismo nella Valle del Tammaro, il Mercatino Paesano aperto fino alle 21, la videomostra «LIMEN. Un obiettivo su Santa Croce» alla Biblioteca «G. Vitelli» e, in serata, il concerto gratuito della Piccola Orchestra Popolare C.O. Panzillo all’anfiteatro.
  • Lunedì 29: le restituzioni istituzionali, con i risultati di «Borghi in Formazione», le borse di studio del Centro «Calza Bini» dell’Università Federico II e le ricerche sulla «Pace di Santa Croce del Sannio».

Perché ne parliamo anche noi

Santa Croce e Circello non sono dietro l’angolo: stanno nell’Alto Tammaro, non nella nostra Valle Telesina. Ma le sfide sono le stesse di tanti borghi del Sannio, Guardia compresa. Come si tiene viva una comunità che invecchia e si svuota? La scommessa di «Tracce», usare i fondi del PNRR per rigenerare un paese a partire dalla sua storia e dal suo paesaggio, è un esperimento che vale la pena seguire da vicino. Se funziona lì, può ispirare anche qui.

Informazioni utili. Quasi tutti gli appuntamenti sono gratuiti. Per la passeggiata sul tratturo e per l’escursione a cavallo è necessaria la prenotazione all’indirizzo info@popolieterritori.it. Programma completo sul portale tracce.cloud.

Perché certe volte, per guardare avanti, conviene rimettersi sulle tracce di chi è passato prima di noi.

A.N.S.I.A.

Agenzia Notizie Semiseria d’Informazione Aggiornata

Quand’ Vomma è Segn ca Chiov’

Torna in alto