Vinalia 2026, boom di presenze a Guardia Sanframondi: le ultime due serate tra libri, show cooking e Calici di Stelle
Boom di presenze per Vinalia 2026: la 33ª edizione della rassegna enogastronomica di Guardia Sanframondi si avvia alle ultime due serate, tra masterclass, presentazioni di libri, show cooking e il gran finale con Calici di stelle e la Notte bianca della Falanghina.
A due passi dal traguardo, Vinalia non rallenta. Anzi. Il Comunicato Stampa n. 7 diffuso l’8 agosto dall’ufficio stampa della rassegna parla chiaro: un’onda di visitatori ha invaso le stradine di Guardia Sanframondi, cuore pulsante del Sannio beneventano, confermando ancora una volta la manifestazione come appuntamento imperdibile del panorama enogastronomico regionale.
L’appuntamento, giunto alla 33ª edizione, si avvia così alle ultime due giornate, in programma domenica 9 e lunedì 10 agosto, prima del gran finale con Calici di stelle e la Notte bianca della Falanghina, che caleranno il sipario sulla rassegna.
Domenica 9 agosto: masterclass, libri e show cooking
Si parte alle 18:00 nella Sala Consiliare del Comune con la Masterclass curata dall’ONAV: “Tre racconti di Falanghina, la sfida del tempo. Tre vendemmie differenti raccontate dal medesimo vitigno”. Per informazioni e prenotazioni: 345 0457090.
Mezz’ora dopo, alle 18:30, l’Ave Gratia Plena ospita la presentazione del libro “Tra storia e rinascita: il recupero di una bombarda del XV secolo”, con gli interventi di Raffaele Di Lonardo, Concetta Pigna, Amedeo Foschini, Angelo Garofano, Angelo Mancini e Gaetano Morone.

Ai fornelli tocca a Jenny Auriemma del Ristorante Cacciafumo di Montella (Av), con un menu che vale la pena riportare per intero: millefoglie di patata, baccalà mantecato, tartufo estivo e olio al prezzemolo, in abbinamento alla Falanghina frizzante della Cantina Pirata; spaghetti Di Martino con rape rosse, tartufo estivo e liquirizia, abbinati all’Ambra Rosa, dop Sannio Aglianico rosato della Cantina La Guardiense-Janare; pancia di maiale su fondo di spuma di patate, papacelle e polvere di alloro, con 11 Vendemmie, Rosso IGP Beneventano della Cantina Bicu de Fremundi; e per finire un dolce dal nome che è già un programma, “Ricordo d’infanzia”, dessert allo Strega e cioccolato, abbinato al Laureto, Passito di Falanghina della Cantina La Guardiense-Janare.
Per la musica, appuntamento dalle 22:00 con Jazz Factor 2.0 in Piazza Fabio Golino e Ritmo Binario in Piazza Mercato.
Lunedì 10 agosto: l’ultima serata, tra letteratura e bollicine
Il gran finale si apre con un altro libro, “La spiritualità penitenziale dei guardiesi” di Rita Fusco. In cucina, ultima serata di show cooking affidata ad Annamaria Mastrantuono, di Morcone (Bn), con un menu altrettanto elaborato: tartelletta, pomodoro verde fermentato, caprino montato, trota marinata e olio alla pimpinella, in abbinamento al Cinquantenario, Spumante Brut di Falanghina del Sannio Dop Metodo Classico della Cantina La Guardiense-Janare; melanzana in tre consistenze, pezzata rossa, pomodoro e origano selvatico, con lo stesso Cinquantenario; il primo, “Il verde di luglio”, carnaroli, estrazione di friggitello, garum, cuffianella ed erbe vive, abbinato al Colle di Tilio Dop Sannio Fiano della Cantina La Guardiense-Janare; il secondo, baccalà in due cotture, ceci e il suo miso, cialda di riso e polvere di porcino e livestico, con il Rosato IGP Beneventano della Cantina Sciore; infine un dessert a più mani, cremoso al limone fermentato, crumble di maltodestrina all’olio evo, salsa ai lamponi fermentati, spugna al timo serpillo e la “coccola finale” con barbabietola, cioccolato, rosa canina e pino mugo, in abbinamento al Laureto, Passito di Falanghina della Cantina La Guardiense-Janare.
Sul fronte musica, ultima serata con Face2Face Band a Piazza Golino e I Matrioska a Piazza Mercato.
Poi, dopo la mezzanotte, il momento clou: il brindisi di “Calici sotto le stelle”, l’evento nazionale promosso dal Movimento del Turismo del Vino e dall’Associazione Nazionale delle Città del Vino che, nella notte di San Lorenzo, rinnova ogni anno la sua promessa di trasformare desideri e sogni in realtà. L’appuntamento è in Piazza Mercato e farà da prologo alla Notte bianca della Falanghina, con le bollicine della Cantina La Guardiense-Janare a tenere compagnia fino a tarda notte.
La voce del presidente

“Vinalia si conferma ancora una volta un appuntamento imprescindibile per il nostro territorio e per l’intera cultura enogastronomica. Vedere una partecipazione così straordinaria, da parte di grandi cultori, esperti del settore, ma anche tantissimi appassionati e curiosi, è la dimostrazione più bella della vitalità di questo evento, che non è solo una grande vetrina per i nostri eccellenti vini e prodotti tipici, ma un vero punto d’incontro dove tradizione, qualità e convivialità si fondono. L’affetto e l’entusiasmo di un pubblico così ampio e variegato ci riempiono di orgoglio e ci spingono a guardare al futuro con sempre maggiore passione.”Ildo Romano, Presidente del Circolo Viticoltori
Patrocini e sostegno
Vinalia 2026 gode del patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Benevento e del Comune di Guardia Sanframondi, ed è realizzata con il contributo finanziario della Camera di Commercio Irpinia Sannio e del GAL Titerno.
Programma completo e aggiornamenti sono disponibili sul sito www.vinalia.it e sulla pagina Facebook ufficiale dell’evento.
Articolo redatto sulla base del Comunicato Stampa n. 7 dell’8 agosto 2026, Ufficio Stampa Vinalia 2026, responsabile Sandro Tacinelli.
A.N.S.I.A. – Agenzia Notizie Semiseria d’Informazione Aggiornata “Quand’ Vomma è Segn ca Chiov'”
