Borgo Vagare compie sei edizioni e chiama il Sannio a tavola: il 18 e 19 luglio la festa diffusa di San Lupo, con tre cantine guardiesi tra i calici

Due giorni nei vicoli in pietra di San Lupo tra piatti della tradizione, street food, il gin del Taburno e una maratona di musica. E in cartellone, sul fronte del vino, ci sono Vigne Storte, Bicu de Fremundi e Cantina Pirata.
San Lupo (BN)18 e 19 luglio 2026 VI edizione · Pro Loco San Lupo
Il bello di vivere in un territorio fitto di campanili vicini è che la festa di un paese diventa facilmente la festa di tutti. Il 18 e 19 luglio 2026 il centro storico di San Lupo, a due passi da Guardia, ospita la sesta edizione di “Borgo Vagare”, il Festival dei sapori antichi e delle tipicità dei territori firmato dalla Pro Loco di San Lupo. E per i guardiesi c’è un motivo in più per fare quei pochi chilometri di strada: tra i banchi del vino ci sono tre cantine di casa.

Sei edizioni e un bollino nazionale in bacheca
L’edizione 2026 ha un sapore speciale, perché arriva con un riconoscimento fresco fresco. Nel marzo scorso Borgo Vagare ha ottenuto dall’UNPLI, l’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, il marchio nazionale “Sagra ed Evento di Qualità”, quel bollino che certifica le manifestazioni capaci di custodire e promuovere davvero le tradizioni dei territori.
Il segreto, da sempre, è il gioco di squadra. Borgo Vagare è una festa corale, costruita con la collaborazione di una bella pattuglia di Pro Loco del Sannio, da Solopaca a Casalduni, da San Salvatore Telesino a Telese, passando per Paupisi, Pietraroja, Morcone e Massa di Faicchio. Se negli anni scorsi, tra i fornelli, non era mancata nemmeno la Pro Loco di Guardia Sanframondi con il suo Parruozzo, quest’anno il vessillo guardiese sventola soprattutto sul fronte del vino.
Cosa si mette nel piatto
La parola d’ordine è “festa diffusa”: ogni Pro Loco porta in tavola il suo cavallo di battaglia, e così tra un vicolo e l’altro si compone un menu che è già un piccolo dizionario di dialetto e memoria.
Le tipicità delle Pro Loco
- San Lupo: peperoni imbottiti, polpette cas’ e ova, pizzelle con fiori di zucca
- San Salvatore: Struppolo
- Paupisi: Cecatiello
- Casalduni: Abbuoti
- Solopaca: Votatora
- San Lorenzello: N’zalata d’m’scott
- Massa di Faicchio: Scarrafun
- Pietraroja: prosciutto e formaggi
- Morcone: miele
- Telesia: acqua sulfurea e taralli
Tra le proposte, una merita un applauso a parte: la “N’zalata d’m’scott” della Pro Loco di San Lorenzello, l’insalata estiva che porta in tavola i celebri m’scuott, i taralli “bis-cotti” che hanno fatto del borgo laurentino una terra di antichi mastri fornai. Una sorta di fresella al contrario, fragrante e contadina, che racconta da sola la storia di un paese.
Accanto alle Pro Loco, a tenere alta la bandiera dello street food ci sono nomi che spaziano ben oltre i confini del Sannio: l’Asociacion de Mendoza con il choripan argentino e il suo chimichurri, Bgusto con le bombette salentine e le cipolle arrosto, il Samnium Food Truck con i panini di marchigiana, la Pescheria Le Delizie di Mare con il cuoppo fritto e i Pizzaioli Indipendenti con la pizza fritta. E, a fare da basso continuo a tutto, le immancabili pannocchie alla brace.
I vini, con tre firme guardiesi
Sul fronte dei calici, la Pro Loco di San Lupo promette il meglio delle cantine locali: accanto a Terre di Briganti e Fosso degli Angeli sfilano ben tre firme guardiesi, Vigne Storte, Bicu de Fremundi e Cantina Pirata.
Su Bicu de Fremundi vale la pena spendere una parola in più. È l’azienda della famiglia Colangelo, immersa nei vigneti di Guardia Sanframondi, e porta un nome che è già un pezzo di storia locale: deriva dall’antico toponimo di origine normanna che indicava il luogo come “vico tra i monti”. Tra le sue etichette c’è anche una Falanghina del Sannio battezzata “Limata”, che riporta dritti a quei ruderi che i camminatori di “Radici in Cammino” andranno a sfiorare la settimana prima.
La Cantina Pirata, invece, è la più giovane e spavalda del terzetto: una micro-cantina nata a Guardia con la vendemmia del 2022, appena un ettaro di vigna e seimila bottiglie, dove Filippo Mancini sperimenta affiancato dal papà Alessandro, enologo di lungo corso. Già il nome dichiara l’intenzione di navigare su rotte impervie, e le etichette omaggiano il western di Sergio Leone, da Indio a Trinità. Il territorio, come sempre, si tiene per mano.
Il gin del Taburno, la birra e i cocktail
Per gli amanti dei distillati, l’ospite d’onore è Gaiogin, gin sannita ideato da Alfredo Di Rubbo e Rita Pepe e ispirato alle essenze botaniche del Taburno, servito in un gin tonic con rosmarino e bacche di ginepro. Per chi preferisce altro, non mancheranno birra fresca spillata a dovere e cocktail colorati, preparati in collaborazione con i locali di San Lupo e dintorni, da Stop & Go al Bar Teresina, fino allo Sweet Life Cafe.
Due giorni di musica nei vicoli
La colonna sonora di Borgo Vagare 2026 è una vera maratona, distribuita tra le piazze e i vicoli del borgo.
Sabato 18 luglio
- Carla Grimaldi e Rossella De Vivo, magie di fuoco e musica
- Los Frango
- SistaManu
- Sfessania, suggestioni popolari
Domenica 19 luglio
- Mastramigos
- SoundBeat
- Diesix
- Nada De Bueno
E a far ballare il borgo sotto le stelle, in entrambe le serate, non mancherà il DJ set di Niky Pacelli, ormai un habitué di Borgo Vagare.
Quando e dove
Le informazioni utili
- QuandoSabato 18 e domenica 19 luglio 2026
- DoveCentro storico di San Lupo (BN)
- CosaBorgo Vagare, sesta edizione, Festival dei sapori antichi e delle tipicità dei territori
- ChiPro Loco di San Lupo, con il patrocinio del Comune
- InfoCanali social della Pro Loco di San Lupo
“Il borgo torna a vagare: due giorni di profumi, artigianato e musica travolgente.”
Tra una polpetta cas’ e ova, un calice di Falanghina e una nota di ginepro, Borgo Vagare è uno di quegli appuntamenti che ricordano quanto sia bello, da queste parti, il vizio di ritrovarsi. Che siate di Guardia, di San Lupo o di un qualunque altro paese affacciato sulla valle, il consiglio della vomma è semplice: passateci, perché i sapori di casa fanno sempre festa quando si dividono con il vicino.
A.N.S.I.A.
Agenzia Notizie Semiseria d’Informazione Aggiornata
Quand’ Vomma è Segn ca Chiov’
