Trekking tra i Vigneti, Radici in Cammino III edizione: a Guardia Sanframondi cento persone in cammino tra vigne, storia e speranza

Guardia Sanframondi (BN), Contrada Sapenzie, 12 luglio 2026
C’è un momento, in ogni buona camminata di paese, in cui la fatica delle gambe si confonde con la leggerezza del cuore. Domenica scorsa quel momento si è ripetuto per la terza volta, e sembra sia riuscito meglio delle prime due.

La Pro Loco Guardia Sanframondi ha chiuso con un successo “oltre ogni aspettativa” (parole loro, e per una volta non sembrano gonfiate) la III edizione di “Trekking tra i Vigneti, Radici in Cammino”. Quest’anno la data non è casuale: il 12 luglio è la Giornata Internazionale della Speranza, istituzione recente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con patrocinio morale del Comune di Guardia Sanframondi. Non proprio la classica sagra di paese, e il fatto che Guardia l’abbia intercettata al volo dice qualcosa su come la Pro Loco guardi al proprio ruolo, con la G maiuscola per una volta.
Un paese in marcia, letteralmente



Oltre cento partecipanti, bambini, adolescenti, adulti e persone della terza età, tutti riconoscibili dalle magliette colorate dell’evento, hanno percorso gli 8 km ad anello che da Contrada Sapenzie si snodano tra stradine di campagna, geometrie di vigneti disegnate dalla sapienza contadina e scorci panoramici che, a giudicare dai racconti raccolti, hanno fatto fermare più di qualcuno solo per guardarsi intorno.
Difficoltà medio-bassa, si legge nella scheda tecnica. Tradotto: ci vanno anche i bambini, e infatti ci sono andati.
La famiglia Falluto e i ruderi di Limata



Si parte alle 16.30 con l’accoglienza della famiglia Falluto, che ha raccontato la propria storia lasciando, a detta di chi c’era, il cuore caldo a tutto il gruppo. Alle 17.00 il corteo si muove verso i Ruderi del Castello di Limata, lungo via Forma, dove Gaetano Morone ha fatto da guida e da memoria storica del sito: un terrazzo naturale affacciato sul territorio che vale la salita da solo.
Falanghina alla sorgente e bruschette all’ombra della quercia



Chi conosce Guardia sa che un trekking senza soste è un trekking sprecato. Su via Cassaniello, nel canalone, Ildo Romano e Sandro si sono fermati a parlare di viticoltura davanti a una sorgente, mentre poco più avanti, all’ombra di una quercia secolare, l’Ape bar bianca di Nicky serviva bollicine di Falanghina, acqua, bibite, succhi di frutta e integratori ben freddi, accompagnati dai tarallini offerti dagli sponsor.
Su via Acquefredde, tra un oliveto e un torrente in secca, la squadra di Francesco e degli altri volontari attendeva con bruschette e vini offerti da Erbagil. Qui, con lo skyline di Guardia sullo sfondo, è stata scattata la foto di gruppo.
L’ulivo che guarda tutti dall’alto

C’è una tappa che, in questa edizione, sembra aver lasciato il segno più delle altre: il maestoso ulivo dalla forma che ricorda una figura mitologica, lì da centinaia di anni ad aspettare chi passa. I partecipanti sono rimasti a guardarlo in silenzio, tra sguardi stanchi e felici. Capita, davanti a certe cose.
Il tramonto a Aia dei Colombi e la cena a Vigne Storte
Chiusura in bellezza sul terrazzo di Aia dei Colombi, con l’aperitivo offerto da Aia dei Colombi, Vigne Storte e Sapientia: brindisi, degustazioni di vini e spumanti del territorio e un sole che se ne va con calma, come chi sa di aver fatto bella figura. Per chi ha scelto anche la cena, con opzione dedicata fino a un massimo di 100 posti, l’appuntamento si è spostato alla cantina Vigne Storte, fino a notte inoltrata.



Quello che resta
Nei giorni successivi sono arrivati i messaggi.
“Carissimo Tonino, ti chiamo così perché era il tuo nome nelle infinite partite di pallone dei nostri anni verdi, grazie a te e grazie alla Pro Loco di Guardia per l’organizzazione puntuale. Tutto questo è un patrimonio di passione e di umanità che va preservato.”
“Giornate che restano scolpite, indelebili, nella mente… grazie a tutti! Alla prossima edizione del trekking tra i vigneti.”
Difficile dire meglio di così.
Un grazie che è meritato
La Pro Loco Guardia Sanframondi ha ringraziato le tre cantine che hanno ospitato il percorso, Aia dei Colombi, Vigne Storte e Sapientia, le associazioni Lilliput, Arciguardia, Misericordia Di Guardia Sanframondi, i Coraggiosi ETS e l’APS Nuovo Laboratorio Teatrale Guardia Sanframondi, oltre al lungo elenco di sponsor che hanno rifocillato il gruppo lungo tutto il cammino: Riflessi Food & Beverage, Vittoria Assicurazioni (Gino Gambuti), Sanzari Officine (Pasquale Sanzari), S.I.T. srl, Il Platano, BLT Courier Express, Del Vecchio Agriservizi, Farmacia D’Errico, Centro Auto, Ricambi e Accessori Gambuti Silverio, Ferramenta M. De Vincentis, La Bottega dei Fiori, La Guardiense, Supermercato da Michele, Sweet Life Café, Tribisonna e L’Arte dei Sapori.
Per una volta, senza ironia: bravi davvero. Una terza edizione che tiene, cresce e trova pure la data giusta nel calendario mondiale non è cosa da poco per un paese di poche migliaia di anime. Appuntamento alla prossima.
A.N.S.I.A., Agenzia Notizie Semiseria d’Informazione Aggiornata“Quand’ Vomma è Segn ca Chiov'”
