Una poetessa tra gli Appalachi e il Sannio

Melanie Lamb Faithful, poetessa americana con radici appalachiane, ha scelto Guardia Sanframondi come seconda casa. E con quella scelta ha deciso di fare sul serio.
C’è una scelta, nella vita di Melanie Lamb Faithful, che dice tutto: lei e suo marito hanno acquistato una seconda casa a Guardia Sanframondi. Non una vacanza, non un esperimento. Una casa.
Chiunque abbia vissuto qui anche solo una stagione sa che questa non è una decisione banale. Si sceglie qualcosa che il resto del mondo non ha ancora nominato, e lo si chiama con il proprio nome.
Melanie arriva da lontano, in ogni senso. Le sue radici affondano negli Appalachi, la catena montuosa del sud-est degli Stati Uniti, terra dura e orgogliosa, con una tradizione orale e musicale che ha nutrito generazioni di scrittori e cantautori. Da molti anni vive a Santa Fe, nel New Mexico: un’altra città arroccata, un altro luogo dove pietra e luce fanno a gara. Forse non è un caso che abbia scelto Guardia.
Di professione, per oltre vent’anni, Melanie ha gestito tutte le operazioni editoriali per l’America Latina e i Caraibi di una prestigiosa società di fisica britannica, l’IOP Publishing, lavorando da casa propria. Una carriera seria, rigorosa, internazionale. Ma accanto a quella carriera, sempre, c’era la poesia.
La sua specialità si chiama poesia ekfrastica: la poesia come interpretazione dell’immagine visiva, come risposta a un quadro, una fotografia, una scultura. Ha pubblicato su riviste e periodici, su antologie devozionali, sulla rete elettronica di poesia EPN. Nel 2019 ha dato alle stampe, insieme alla fotografa Sally Nelson Kruse, il volume Saints and Sinners: An Esoteric Collection of Poetry and Photographs from New Mexico, un libro a colori che intreccia immagini e versi su temi ambientali, spirituali, femministi e sul lento incedere del tempo. Ha anche insegnato corsi per scrittori di prosa che volevano attraversare il confine verso la scrittura poetica.
Nel 2020 ha pubblicato due nuovi libri: work of art, musings on aesthetics and the creative life e the spirit moves, musings on faith and the mythic life. Chapbook, li chiamano in inglese: raccoltine snelle, concentrate, che non si perdono in premesse.
Ma Melanie non è soltanto una poetessa che trascorre parte dell’anno a Guardia. È diventata parte del tessuto vivo del paese. A maggio del 2025 è stata tra i fondatori di Guardia VIVA!, un movimento civico spontaneo e apolitico che riunisce cittadini italiani e stranieri con un obiettivo comune: risvegliare la comunità, stimolare partecipazione, costruire dal basso. Un gesto concreto, non sentimentale. Il tipo di gesto che si fa quando un posto non è più una vacanza, ma una responsabilità affettuosa.
E poi c’è la poesia. A gennaio di quest’anno Melanie ha condiviso su Facebook un testo che stava valutando di inviare a una rivista, con un titolo che è già da solo un manifesto: Thinking of Submitting, But I Am Not in Any Way Hip Enough to Be Considered a Poet. La riportiamo qui, nell’originale inglese, così com’è:
Thinking of Submitting, But I Am Not in Any Way Hip Enough to Be Considered a Poet
I do not rank in the world of poetry
I am a not-poor white woman
not young
not thin
not suffering
not without love
Round like an apple happiness
lives inside
the seeds are children
so uncool
forgive the lack of dreadlocks
and my short legs
and a decently happy marriage
but I’ll try to write you a verse
that will make you cry
or at least help you remember
that I am on fire— Melanie Lamb Faithful
Chi ha il coraggio di scrivere di sé in questo modo, con questa ironia e questa grazia insieme, non ha bisogno di credenziali. Sa già esattamente quanto vale. Ed è mia amica.
Ho musicato e realizzato un video partendo da questa poesia. La trovate qui sotto: guardatelo, e poi guardate Guardia con occhi leggeri.
On Fire — Parole di Melanie Lamb Faithful, musicata da Pasquale Di Cosmo.
A.N.S.I.A. — Agenzia Notizie Semiseria d’Informazione Aggiornata
Quand’ Vomma è Segn ca Chiov’
