Vinalia 2026 a Guardia Sanframondi: la 33ª edizione apre i battenti il 4 agosto

Mancano pochi giorni e il conto alla rovescia è già partito. Guardia Sanframondi si prepara ad accendere le luci sulla sua manifestazione più identitaria: da martedì 4 a lunedì 10 agosto 2026 torna Vinalia, giunta quest’anno alla 33ª edizione. Sette giorni in cui il centro storico del paese si trasforma in un unico, grande palcoscenico a cielo aperto tra vino, cibo, arte, musica e cultura.
Nata nel 1993 per iniziativa del Circolo Viticoltori di Guardia Sanframondi, Vinalia è oggi organizzata dal Comitato Vinalia e può contare sui patrocini della Regione Campania, della Provincia di Benevento e del Comune di Guardia Sanframondi, oltre al sostegno della Camera di Commercio Irpinia Sannio. A fare da spina dorsale organizzativa, come da tradizione, sono soprattutto i giovani volontari del paese, che per una settimana intera mandano avanti la macchina della rassegna.
I libri di Vinalia: una settimana di incontri nella Chiesa Ave Gratia Plena
Il sipario si alza martedì 4 agosto alle 18:00 con l’inaugurazione di Vinalia 2026. Da lì in avanti, ogni sera alle 18:30 nella Chiesa Ave Gratia Plena prende forma il cartellone de «I Libri di Vinalia» e degli approfondimenti culturali. Mercoledì 5 agosto si parte con la presentazione di «I giorni della clessidra. O la libertà del cuore», la monografia edita da Guida Editore che Azzurra Immediato ha curato per raccontare l’opera di Giuseppe Leone, con il saggio di Marco Bussagli e l’identità visiva firmata da Rolando Leone: agli interventi dell’autore si affiancano quelli di Armida Filippelli, assessore regionale alla Formazione Professionale, dell’editore Diego Guida e di Titina Pigna, responsabile del Comitato Vinalia. Giovedì 6 agosto è la volta di Franco De Luca con «La preghiera del diavolo», mentre venerdì 7 il critico letterario Giuseppe Colangelo firma il seminario «Vita e opere di Pietro Gobetti (1901-1926), liberale, rivoluzionario e antifascista irriducibile». Sabato 8 agosto l’archeologo Gianluca Punzo e la ricercatrice Angela Renzi dialogano in «Oinosofia: il vino tra archeologia e filosofia», narrazione multimediale a due voci, e domenica 9 l’Associazione I Coraggiosi racconta in «Tra storia e rinascita» il recupero di una bombarda del XV secolo. Chiude il ciclo, lunedì 10 agosto, «La spiritualità penitenziale dei guardiesi» di Rita Fusco. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, informazioni al 345.0457090.
Il Percorso del Gusto e le cantine del Sannio
Il richiamo più forte di Vinalia resta, però, quello enologico. Domenica 9 agosto, dalle 20:00 alle 23:45, il Percorso del Gusto attraversa il centro storico da Piazza Castello a Piazza Croce con gli assaggi delle cantine La Guardiense-Janare, Cantina di Solopaca, Bicu de Fremundi, Cantine del Maresciallo, Cantina Morone, Cantina Pirata, Cantina Sciore, Cantine Tora, Denica, Fontana Reale, Vigne Storte e Vinicola Arenella. In parallelo, a Palazzo Marotta Romano, il Consorzio Tutela Vini Sannio propone la degustazione delle etichette del Sannio beneventano, mentre nella Sala Consiliare del Municipio l’ONAV guida la masterclass «Tre racconti di Falanghina», sempre domenica alle 18:00. Chi vuole andare oltre il bicchiere può prenotare le visite in vigna e in cantina di «A Casa delle Cantine» con La Guardiense-Janare, Cantine Foschini, Sapentia Wine e Vigne Storte, oppure ritagliarsi un momento diverso con «Connessioni Rurali», il percorso tra yoga, respirazione e bollicine curato dal maestro Lorenzo Stabile insieme all’Associazione Sapori Sanniti: raduno al parcheggio del Santuario dell’Assunta e aperitivo rurale a seguire nella masseria Randy e Lisa.
Cibo di strada e showcooking: la tavola imbandita del borgo
Intorno al vino ruota una tavola imbandita che occupa ogni angolo del borgo dalle 20:00 alle 23:45: miele in Piazza Castello, taralli, gelati, crêpes e taglieri lungo Via Roma, panzanella, peperoni ripieni, panini napoletani e caciocavallo impiccato in Piazza Fabio Golino, friggitoria in Via Campopiano, cucina terrona, pizze e dolci in Piazza Mercato, panino gourmet in Piazza Croce, tagliata di carne al Ponte Ratello e grigliate a bassa temperatura firmate Highlander Pub a Palazzo Marotta Romano. Ogni sera alle 20:30, nel Piazzale d’Armi del Castello Medievale, sette chef si alternano nello showcooking: Giuseppe Daddio e Aniello Di Caprio, Gabriele e Gianna Piscitelli dell’Agape Ristorante di Sant’Agata de’ Goti, Pasquale Felice del Casale Rosa di Vinchiaturo, Raffaele Parise e Domenico Altieri delle Tenute del Gheppio di Dugenta, Francesco de Gregorio del Ceci Ristorante di Angri, Jenny Auriemma del Ristorante Cacciafumo di Montella e Annamaria Mastrantuono del Ristorante Mastrantuono di Morcone. Prenotazioni al 327.2297948.
VinArte, sedici anni di sostegno e connessione
Nel cuore antico del paese, dal 4 al 10 agosto, torna anche VinArte, la rassegna d’arte contemporanea che quest’anno taglia il traguardo della XVI edizione. Il progetto, ideato e diretto da Giuseppe Leone, ha scelto per il 2026 il tema «Sostegno e Connessione», nato in dialogo con la visione di Titina Pigna e pensato come una riflessione sul valore delle relazioni e della cultura come strumento capace di generare comunità.
«Una comunità esiste finché continua a costruire relazioni. Sostenerle è una scelta.»Dal comunicato stampa di VinArte 2026
Le opere, a ingresso libero ogni pomeriggio e sera fino al 10 agosto, si distribuiscono in quattro sedi. Nella Chiesa Ave Gratia Plena e nella Sagrestia, Giuseppe Leone cura rispettivamente gli «Altari dell’Arte», con Max Coppeta, Marco Abbamondi, Amedeo Sanzone ed Ernesto Pengue, e la sezione «Genius Loci», con Margherita Palmieri e Francesco Garofano. Al Monte dei Pegni, pittura, scultura e installazioni firmate da Luciano Ferrara, Ludovica Buonanno, Stefania Ianniello, Mariapia Saccone e Noemi Verdoliva dialogano con la fotografia curata da Azzurra Immediato, mentre Palazzo Marotta Romano è interamente dedicato alla sezione fotografica con Alessandro Caporaso, Pierluigi Fresia, Angelo Lanfranchi, Anna Rosati e Natalino Russo. VinArte è sostenuta, insieme a Vinalia, da Regione Campania, Provincia di Benevento, Comune di Guardia Sanframondi, Camera di Commercio Irpinia Sannio, RTI GAL Titerno Fortore e Alto Tammaro e dalla cantina La Guardiense.
Vinalia Kids e la Notte Bianca della Falanghina
Non manca lo spazio dedicato ai più piccoli: nei Giardini del Castello Medievale, dalle 17:00 alle 19:00, «Vinalia Kids, io tu e il mondo» propone tre laboratori gratuiti, «Custodi della Vite, Custodi della Terra» con la Croce Rossa Italiana, Comitato di San Lorenzello, «Api, che meraviglia!» con la Fattoria dei Sogni di Civitella Licinio e «La scatola del tempo» con Maria Francesca Ocone e Daniele Balzano. E per chi ama restare svegli fino a tardi, la notte di lunedì 10 agosto si chiude con «Calici di Stelle» a mezzanotte, seguito dalla Notte Bianca della Falanghina in Piazza Mercato.
AgriRock Festival e Jazz Divino: le due anime della notte
A tenere il ritmo delle serate ci pensano due palchi paralleli. Alle 22:00 in Piazza Mercato l’AgriRock Festival porta ogni sera una band diversa, tra cui The Cleopatras, Voci del Sud, La Tresca, Anima Meridionale, Ritmo Binario e Matrioska, seguita da dj set fino a notte fonda. In Piazza Fabio Golino, invece, il cartellone «Jazz Divino» alterna Jazz Play Project, Alessandro Tedesco Trio, un tributo a Pino Daniele, Antonio Perna Trio, Lo Giudice-Ciaramella 4th, Jazz Factor 2.0 e Face2Face Band.
Informazioni pratiche
Dove: centro storico di Guardia Sanframondi (BN)
Quando: dal 4 al 10 agosto 2026
Info ed eventi: 345.0457090
Showcooking: 327.2297948
Sito: www.vinalia.it
Il resto, come sempre a Guardia, lo scriverà la settimana stessa: tra un bicchiere versato, una nota di jazz e qualche coda al buffet, Vinalia si conferma l’appuntamento che il paese aspetta tutto l’anno.
Partino le danze. 😉
A.N.S.I.A.
Agenzia Notizie Semiseria d’Informazione Aggiornata
«Quand’ Vomma è Segn ca Chiov’»
