La Falanghina passa il Gottardo: il Consorzio dei vini del Sannio porta le sue denominazioni tra Lugano e Zurigo

lavomma vini sannio svizzera cover

Tre appuntamenti riservati agli operatori tra il 24 settembre e il 12 ottobre, due a Lugano e uno a Zurigo. Il progetto è finanziato con fondi OCM per la promozione nei Paesi terzi.

Mentre nelle vigne sannite si stacca l’ultima uva, il vino del Sannio prepara le valigie. Il Sannio Consorzio Tutela Vini, con sede a Benevento, ha annunciato una missione promozionale in Svizzera: tre incontri professionali, due a Lugano e uno a Zurigo, rivolti esclusivamente agli operatori del settore. Niente degustazioni aperte al pubblico, quindi: chi sperava in un calice di Falanghina offerto sulle rive del Ceresio dovrà rassegnarsi.

Il calendario

  • Giovedì 24 settembre, Lugano: Antica Osteria del Porto, dalle 18 alle 20, in collaborazione con l’Unione Svizzera Sommelier e Enocultori (USSE).
  • Giovedì 1 ottobre, Lugano: Hotel Colorado, dalle 16 alle 18.30, sempre con USSE.
  • Lunedì 12 ottobre, Zurigo: Zunfthaus zur Zimmerleuten, dalle 14.30 alle 15.30, in collaborazione con la rivista Vinum.

A Zurigo l’appuntamento dura un’ora esatta, né un minuto di più né uno di meno: precisione svizzera, appunto. Per chi arriva da una terra dove “cinque minuti” possono tranquillamente durare tre quarti d’ora, sarà un ottimo allenamento.

Chi guiderà le degustazioni

I due appuntamenti di Lugano, una degustazione masterclass dinamica il 24 settembre e una masterclass il 1 ottobre, saranno coordinati e presentati da Anna Valli, sommelier con brevetto federale, formatrice e fondatrice di USSE, e da Silvia Rama, Donna del Vino, tesoriere dell’Associazione italiana per la Tutela della Vite a Piede franco e comunicatrice del vino. A Zurigo il testimone passa a Claudia Stern, giornalista e divulgatrice storica del mondo del vino elvetico, della squadra di Vinum.

Perché proprio la Svizzera

Secondo il Consorzio, la Svizzera è da anni un mercato di riferimento per numerose cantine del Sannio: consumatori attenti alla qualità, una ristorazione evoluta e una sensibilità particolare verso le produzioni legate al territorio. Da qui la scelta di un progetto strutturato, pensato per creare nuove opportunità commerciali per le aziende partecipanti e far conoscere il marchio Sannio al pubblico professionale elvetico.

Nei calici finiranno le denominazioni tutelate: Sannio DOC, Falanghina del Sannio DOC, Aglianico del Taburno DOCG e Benevento IGT, insieme alle altre espressioni identitarie del territorio, con un’attenzione particolare alla biodiversità viticola sannita. Il Consorzio dichiara di rappresentare 8.000 imprenditori viticoli e circa 100 aziende imbottigliatrici, per oltre 800.000 ettolitri di vino prodotto.

La Svizzera è un mercato maturo, attento e ricettivo, che molti produttori del Sannio considerano fondamentale per la crescita delle proprie esportazioni. Questa missione nasce proprio dalla volontà di sostenere le imprese nella costruzione di relazioni commerciali solide e durature.

Carmine Coletta, presidente del Sannio Consorzio Tutela Vini

Coletta guida il Consorzio dal dicembre 2025, quando è stato eletto all’unanimità al posto del presidente uscente Libero Rillo: la promozione internazionale era tra le priorità indicate all’avvio del mandato, e la trasferta svizzera ne è una delle prime traduzioni concrete.

Chi paga il viaggio

Il progetto è finanziato con fondi OCM, l’Organizzazione Comune del Mercato del vino, nell’ambito delle attività di promozione sui mercati dei Paesi terzi previste dal Regolamento UE 2021/2115, e rientra nella strategia del Consorzio per rafforzare la competitività internazionale delle aziende consorziate. La Svizzera, che nell’Unione europea non c’è, per Bruxelles è appunto un “Paese terzo”. Per la Falanghina, più semplicemente, è il prossimo scaffale da conquistare.

Ulteriori informazioni sul Consorzio e sulle denominazioni tutelate sono disponibili sul sito ufficiale www.sannio.wine.


Fonte: comunicato stampa del Sannio Consorzio Tutela Vini del 18 settembre 2026 (CS n. 26), a cura di Sandro Tacinelli, Ufficio stampa Sannio Consorzio Tutela Vini, ufficiostampa@sannio.wine, tel. +39 339 207 3143.

A.N.S.I.A.
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